sabato 27 febbraio 2016

Ricotta


Fare la ricotta è semplice e rapido.
Il procedimento è facilissimo e serve solo latte di soia, aceto di mele, acqua (facoltativa) e un colino a maglie fitte (utile è pure la fuscella). In molte ricette, si usa il sale, ma io non lo metto.
Le ricette che uso le ho trovate su internet oppure sul libro dei formaggi di Erbaviola.

Si porta a ebollizione 1 litro di latte di soia e si spegne, aggiungendo contestualmente 
a) acqua acidulata riscaldata (circa 50 ml di acqua con 3 cucchiai di aceto di mele) 
b) oppure circa 3 cucchiai di aceto di mele puro.
A questo punto, si seguono due vie:
a) si copre con un coperchio e si lascia per un'ora o più e poi si raccoglie il caglio con un colino a maglie fitte, per poi depositarlo nella fuscella e lasciarla sgocciolare almeno 4-5 ore in frigorifero;
b) si raccoglie rapidamente il caglio con il colino a maglie fitte e si sciacqua bene sotto l'acqua corrente, per un minuto abbondante e anche di più (per eliminare il sapore dell'aceto), quindi si deposita nella fuscella e la si lascia sgocciolare almeno 4-5 ore in frigorifero.
In assenza di fuscella, usare il colino.

Per ottenere una ricotta molto versatile, utilizzare un latte di soia il più naturale possibile, senza zucchero o altro aggiunto. Leggendo su internet, ho trovato un elenco di marche che non vanno bene e sono Valsoia, Alce Nero, Isola Bio e Biotrend.

Io l'ho fatta diverse volte e utilizzo il procedimento a) con acqua acidulata... ho provato anche con aceto puro, ma nonostante il risciacquo abbondante, la ricotta aveva il sapore dell'aceto di mele.

Nella foto sotto, uno dei miei utilizzi della ricotta: con sciroppo d'acero, frutta e semi, per colazione.



Creme Caramel

Ingredienti per 4

500 ml di latte di soia alla vaniglia
15 gr di maizena
1 cucchiaino di agar agar in polvere
6 cucchiai di sciroppo d’acero

Sciogliere agar agar e maizena in poco latte di soia in modo da non formare grumi, aggiungere poi il restante latte di soia e portare dolcemente ad ebollizione. Quando bolle aggiungere 2 cucchiai di sciroppo d’acero e dopo due minuti spegnere il fuoco.

Bagnare 4 coppette con acqua fredda, versare sul fondo un cucchiaio di sciroppo d’acero ciascuna e coprire con il preparato di latte di soia alla vaniglia.

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigo per almeno 2 ore prima di servire.

(la ricetta l'ho presa e copiata parola per parola da questo blog)

Ringrazio il blog citato per avermi fatto scoprire questa ottima ricetta, che ho provato e adorato... 
e divorato!

Le foto sono le mie.


Variante con mirtilli (che non si vedono) :)


domenica 7 febbraio 2016

Patate ripiene


Patate ripiene
Patate lesse, a cui si è scavato l'interno con un cucchiaino
Pesto di prezzemolo con cui riempire "lo scavo" delle patate
(pesto ottenuto mixerando prezzemolo, formaggio morbido veg, patata lessa, sale, olio)

Il pesto fatto così può essere usato anche come condimento per la pasta.

Come ripieno per le patate, può essere mischiato a maionese e un pizzico di senape.